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2026
L’opera indaga la ferita come segno lasciato dall’esperienza. La superficie del fazzoletto, trasferita nell’alluminio, conserva una traccia di vulnerabilità trasformandola in una forma resistente, dove fragilità e forza convivono.
Sbalzo e cesello a mano su alluminio, superficie a lavorazione incisa continua; 25 x 25 cm
Dalla serie Materia e Trasformazione