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2024
Dalla frattura emerge una nuova possibilità di percezione.
La lacerazione non viene ricomposta, ma diventa apertura: un punto attraverso cui la materia rivela ciò che era già contenuto al suo interno. La struttura non viene distrutta, ma svela la propria capacità di trasformarsi e generare nuove possibilità di lettura.
In quest’opera la luce non è un elemento aggiunto alla superficie, ma nasce dal cambiamento dello sguardo e dalla relazione tra materia, spazio e percezione.
La frattura perde così il significato di perdita e diventa rivelazione: il momento in cui ciò che era nascosto può finalmente manifestarsi.
Sbalzo e cesello a mano su alluminio, acrilico, carta specchiante su supporto; 80 x 120 x 4 cm
Dalla serie Materia e Trasformazione