1 / 5
2023
L’opera indaga ciò che permane oltre l’apparenza, mettendo in relazione la superficie esterna della figura con la struttura interna che la sostiene.
Il volto, essenziale e silenzioso, entra in contrasto con la complessità degli elementi meccanici che emergono nella parte aperta della testa e del collo. Componenti, connessioni e circuiti rivelano un sistema nascosto, normalmente sottratto allo sguardo.
Attraverso questo confronto tra organismo e tecnologia, l’opera riflette sul rapporto tra identità e struttura, mostrando come ciò che resta invisibile possa diventare parte integrante della forma.
Sbalzo e cesello a mano su alluminio; 50 x 70 x 3 cm
Dalla serie Materia e Trasformazione