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L’opera riprende la maschera tradizionale dei Boes, figura simbolica del carnevale sardo dei Boes e Merdules. Il volto taurino, con le lunghe corna ricurve, richiama la forza primordiale dell’animale e il legame profondo con il mondo pastorale.
Realizzata in alluminio lavorato a sbalzo e cesello, la superficie metallica costruisce la forma della maschera attraverso linee incise, rilievi e aperture che definiscono lo sguardo e i tratti essenziali del volto.
Attraverso il metallo, la tradizione popolare viene reinterpretata in chiave contemporanea, mantenendo intatta la potenza simbolica di questa antica figura rituale.
Dalla serie Struttura e Tensione