1 / 5
2026
L’opera rappresenta il momento in cui una struttura apparentemente stabile raggiunge il proprio limite interno.
La frattura non è un evento esterno, ma un punto critico della materia in cui la continuità si interrompe e l’equilibrio viene messo in discussione. L’inserimento della superficie specchiante altera la percezione dello spazio e coinvolge lo sguardo, che entra in una condizione instabile e priva di un punto di riferimento definito.
Attraverso la trasformazione dell’alluminio, la superficie diventa luogo di passaggio tra ordine e cambiamento, tra ciò che appare stabile e ciò che rivela la propria fragilità.
Sbalzo e cesello a mano su alluminio, carta specchiante su supporto; 55 x 75 x 3,5 cm
Dalla serie Materia e Trasformazione