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2023
L’opera nasce da un dialogo con il celebre Rinoceronte di Albrecht Dürer (1515), scelto come omaggio a uno dei grandi maestri dell’incisione e al valore del segno come strumento di costruzione dell’immagine.
Attraverso lo sbalzo e l’incisione dell’alluminio, una rappresentazione originariamente costruita mediante la linea viene reinterpretata trasformando il segno in rilievo e la superficie in uno spazio tridimensionale.
L’inserimento delle tre bufaghe, assenti nell’opera originale, introduce il tema della relazione e dell’interdipendenza tra gli esseri viventi, ampliando il significato dell’immagine oltre la citazione storica.
L’opera mette così in dialogo la tradizione dell’incisione con una ricerca contemporanea sulla trasformazione della superficie, mostrando come il segno possa superare la bidimensionalità e trasformarsi in una presenza scultorea, dove materia, luce e volume diventano parte integrante del linguaggio espressivo.
Sbalzo e cesello a mano su alluminio; 44 x 31 x 2.5 cm
Dalla serie Materia e Trasformazione