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Due figure sospese, mosse da fili sottili, evocano l’immagine delle marionette e il delicato equilibrio tra controllo e libertà. I corpi, realizzati in alluminio lavorato a sbalzo e cesello, assumono una presenza quasi teatrale, come protagonisti di una scena silenziosa.
L’opera richiama il linguaggio delle offerte votive, dove la figura umana diventa simbolo di desideri, paure e speranze affidate a qualcosa di più grande.
Tra ironia e riflessione, queste marionette suggeriscono la fragilità della condizione umana, sospesa tra volontà personale e forze invisibili che guidano il nostro movimento.
Dalla serie Struttura e Tensione