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2025
Trota mette in relazione la figura del pesce con una struttura reticolare che attraversa la superficie dell’alluminio, creando un rapporto tra presenza e assenza.
Le aperture irregolari ricavate nella lastra costruiscono una trama di vuoti e bordi che modifica la percezione della superficie e genera profondità. La figura della trota emerge in contrasto con questa struttura, mantenendo una presenza organica all’interno di un sistema più astratto.
L’opera indaga il rapporto tra forma e trasformazione della materia, dove il vuoto diventa parte della costruzione scultorea e il metallo viene ridefinito attraverso equilibrio, ritmo e sottrazione.
Sbalzo e cesello a mano su alluminio, resina; 30 x 40 cm
Dalla serie Forme Organiche